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6月26日 C'è un uomo con un pisello di 60 centimetri. Questi è disperato perché la bestia che possiede in mezzo alle gambe gli reca fastidio e la sua ragazza (dopo una brutta esperienza) si rifiuta di andare a letto con lui! Così un giorno si decide ad andare dal dottore per esporgli il suo problema; ma il dottore non ha soluzioni e lo manda via. Sceso per strada incontra un'anziana signora che gli chiede per quale motivo sia triste; così l'uomo le spiega il suo problema e la vecchietta gli dice: - Ho io la soluzione per te! Vai nello stagno qui vicino e invita a cena la rana che troverai. Se la rana rifiuterà il tuo invito, ti si accorcera di 10 centimetri! L'uomo così si lascia convincere e trovata la rana le fa la richiesta: - Oh rana, rana, vuoi venire a cena con me? La rana risponde: - No! In un attimo se lo ritrova 10 centimetri più corto! Al massimo della felicita l'uomo il giorno dopo torna allo stagno e dice alla rana: - Oh rana rana, vuoi venire a cena con me? La rana risponde: - No! - come il giorno prima, altri 10 centimetri in meno. Il giorno successivo ritenta e ancora la rana rifiuta l'invito. A questo punto l'uomo si fa un paio di calcoli e pensa: - Siamo arrivati a 30 centimetri. Ci vado un'altra volta e siamo a posto... Così il giorno dopo l'uomo ritorna allo stagno e dice alla rana: - Oh rana, rana, vuoi venire a cena con me? La rana stufa risponde: - Uhhhhhhhh... allora non hai capito! Ho detto NO, NO e N0!!!!6月5日 LA GIORNATA PERFETTA DI UNA DONNA
08.15 Sveglia con coccole e baci. 08.30 Bilancia: 2 kg in meno rispetto al giorno precedente. 08.45 Colazione a letto con spremuta e brioche, apertura di regali, per esempio un gioiello costoso scelto dal partner pieno di attenzioni. 09.15 Bagno bollente, con oli naturali. 10.00 Allenamento leggero in palestra con un istruttore personale,carino e simpatico. 10.30 Maquillage al volto, manicure, shampoo,massaggio ai capelli e phon. 12.00 Pranzo con la migliore amica in un locale alla moda. 12.45 Incontro casuale con la ex fidanzata o ex moglie del proprio partner, accorgersi che è ingrassata di 7 kg. 13.00 Shopping con gli amici; credito illimitato. 15.00 Riposino. 16.00 Tre dozzine di rose vengono recapitate, da parte di un ammiratore sconosciuto. 16.15 Nuovo allenamento leggero ; in palestra, seguito da massaggio, fatto da un tipo energico ma amichevole che dice di non aver mai massaggiato un corpo tanto perfetto. 17.30 Prova e scelta di vestiti costosi facendo passerella davanti allo specchio gigante. 19.30 Cena al lume di candela per due, poi a ballare, riempita di complimenti. 22.00 Doccia bollente (da sola). 22:50 Essere portata a letto con biancheria appena lavata e stirata. 23.00 Coccole. 23.15 Addormentarsi tra le sue forti braccia.
LA GIORNATA PERFETTA DI UN UOMO
06.00 Sveglia. 06.15 Pompino. 06.30 Grande e soddisfacente cagata mattutina, che consente, tra l'altro di leggere la pagina sportiva. 07.00 Colazione: bistecca e uova caffè e toast, il tutto preparato da una colf nuda. Rutto libero. 07.15 Scoreggia. 07.30 Arrivo della limousine. 07.45 Whisky durante il tragitto verso l'aeroporto. 09.15 Volo in jet privato. 09.30 limousine con autista verso il campo da golf (pompino lungo il tragitto). 09.45 Partita a golf. 11.45 Pranzo: fast food, tre birre, bottiglia di Dom Perignon. Rutto libero. 12.15 Informazione riguardo ai titoli azionari acquistati il giorno prima: +32% 12.30 Partita a tennis: vittoria 6-0 contro l'Amministratore Delegato dell'azienda concorrente. 14.00 Limousine per tornare all'aeroporto (con bicchiere di whisky). 14.30 Volo a Montecarlo. 15.30 Uscita a pesca in barca, tutte le accompagnatrici nude. 17.00 Volo a casa, massaggio su tutto il corpo eseguito da Pamela Anderson. 18.45 Cagare. doccia, sbarbarsi. 19.00 Telegiornale: Michael Jackson assassinato, marijuana e pornografia legalizzate. 19.30 Cena: antipasto di gambero, Dom Perignon (1953), bisteccona, seguita da gelatone servito su seno nudo. Rutto libero. 21.00 Cognac Napoleon e un sigaro Cohiba di fronte a televisore. Sport: Italia batte Brasile 11 a 0 con goal del portiere in contropiede. 21.30 Sesso con tre donne (tutte e tre con tendenze lesbiche). 23.00 Bagno e massaggio in vasca, con pizza e birra a portata di mano. Rutto libero. 23.30 Pompino della buona notte. 23.45 A letto (da solo). 23.50 Scoreggia di 12 secondi, con quadruplo cambio di tonalità e che costringe il cane ad abbandonare la stanza. 24.00 Rutto libero. 6月4日 PENSA A UN NUMERO DA 1 A 10MOLTIPLICALO PER 9
SE IL RISULTATO E’ DI DUE CIFRE ALLORA SOMMALE
AL RISULTATO SOTTRAI 5
A QUELLO CHE HAI OTTENUTO ORA ATTRIBUISCI UNA LETTERA DELL”ALFABETO: 1=A, 2=B, 3=C, 4=D, ecc
PENSA AD UNA NAZIONE EUROPEA CHE INIZI CON QUELLA LETTERA
SCEGLI ORA UN COLORE CHE INIZI CON LA 3° LETTERA DELLA NAZIONE CHE HAI PENSATO
PENSA ORA AD UN ANIMALE AFRICANO CHE INIZIA CON LA 3° LETTERA DEL COLORE SCELTO
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COSA CI FA UN RINOCERONTE NERO IN DANIMARCA????? 3月27日 GENOVA è...
... l'aperitivo al Monumento, con la faccia abbronzata e l'espressione rilassata, dopo una giornata passata in spiaggia, con le infradito e i pantaloni di tela, una birra in mano con il sole che accarezza lo specchio di mare di Garibaldi davanti a noi e che poi lentamente scompare dietro i monti. Alla fine incontri sempre qualcuno che conosci, anche quando proprio non vorresti vedere nessuno. A volte è persino quasi impossibile riuscire a raggiungere il bar ed altre volte invece aspetti che si faccia sera, seduto sul muretto sempre, settimana dopo settimana, nello stesso posto.
Genova è... noi abitudinari, con i nostri punti fermi, un po' chiusi, un po' introversi, un po' diffidenti... Non ci apriamo subito con chi non conosciamo, guardiamo a volte con sospetto chi arriva in mezzo a noi e non perché temiamo qualcosa ma forse perché amiamo le nostre certezze e tutto ciò che non conosciamo, almeno un po', almeno all'inizio, ci intimidisce. E rispettiamo gli spazi degli altri, non amiamo entrare a forza...
Genova è... il vittimismo, abbiamo sempre la certezza di essere in credito con la sorte, di aver subito un torto, di aver ottenuto meno di quanto pensiamo di meritare.
Genova è... noi con gli scooter, sempre, con qualunque tempo... quando piove, nelle nostre cerate gialle, impavidi tra gli spruzzi sollevati dagli autobus e le luci delle macchine in coda. Ci infiliamo negli spazi, nelle piccole strettoie degli ingorghi ed arriviamo sempre là davanti, per primi al semaforo. Vento, traffico, sole o pioggia, sappiamo che in un quarto d'ora arriveremo... Non sempre rispettiamo le regole della strada, ma in fondo esiste un codice non scritto per quelli in moto, è concesso andare nelle corsie preferenziali degli autobus, superare a destra, posteggiare tra gli alberi e le macchine. E quando siamo in scooter odiamo quelli in macchina che creano solo casino...
Genova è... la città che quando piove si paralizza... le macchine in seconda ed in terza fila delle mamme e dei papà davanti alle scuole, gli ingorghi del venerdì alle sei senza poi alcun reale motivo. Le strade strette e ripide in cui guidiamo con disinvoltura, ci incrociamo a pochi millimetri con altre macchine senza il timore di toccarci e senza neppure rallentare, come se ormai il nostro occhio fosse il più preciso degli ingegneri. Con la patente presa qui possiamo non avere timore di guidare in nessun altro posto. Noi che quando siamo in macchina odiamo quelli in scooter che si prendono precedenze che non hanno e si infilano in spazi troppo stretti per non essere guardati con sospetto...
Genova è... la focaccia calda, profumata, mangiata alle 4 del mattino da DolceSalato o da Simonitti dopo una notte fuori, oppure all'intervallo a scuola o sugli scogli quando la scuola decidi invece di saltarla... a casa a colazione il sabato mattina nel caffè -latte, o quella con la cipolla a pranzo, magari in spiaggia d'estate e solo i milanesi dicono sia pesante...
Genova è…la ricreazione prendendo il sole seduta su una panchina o sul pozzo di Piazza Bonavino per gli studenti del Mazzini di Pegli…
Genova è…il giovedì sera universitario al Jasmine..che hai provato per la prima volta quando eri ancora alle superiori e ti sembrava un mondo bellissimo e ora che invece sei quasi al terzo anno di università comincia ad andarti un po’ stretto..un mondo che però non abbandoni perché ormai è diventato un’abitudine..una tappa fissa..
Genova è... la passeggiata di Nervi, bella, bellissima... le sue ringhiere azzurre, le panchine e le onde sugli scogli, incontri gente che corre famiglie con il passeggino, fidanzati mano nella mano ed anziani che leggono il giornale, senegalesi che vendono originalissime imitazioni borse ed occhiali firmati… Puoi vedere tutta la costa ed in quegli scogli là sotto, il mare, è particolarmente blu. Un angolo di paradiso che ci rilassa, ci rasserena, magari anche un venerdì sera in cui non si è fatto niente ed in cui ci si ritrova con gli amici a parlare, su una di quelle panchine... E poi il roseto, che ci rende orgogliosi agli occhi di chi viene da fuori come se, almeno in parte, l'avessimo creato anche noi.
Genova è…Corso Italia..Gelatitalia con il ritrovo degli albarini e il gelato di Bocadasse mangiato sugli scogli scambiandoti qualche bacio con il tuo ragazzo…
Genova è…Corso Europa in motorino con il sole negli occhi e il vento che ti arriccia i capelli…
Genova è…il venerdì sera nei vicoli sempre così pieni di gente..l’appuntamento con gli amici a Deffe..un cocktail bevuto in Piazza delle Erbe..un salto al Grigua e l’immancabile giro per Stradone…
Genova è... Piazza delle Erbe ed i Carruggi, che non sono piccoli, stretti ed umidi, ma vivi, che hanno la storia della città tra le pietre, che portano il profumo delle antiche trattorie e del pesto fresco, che ci regalano un po' di respiro nelle calde serate estive e che ci riparano dal vento in inverno. Luogo non stabilito di ritrovo di tutti.
Genova è…attendere l’arrivo dell’estate per potersi dare appuntamento al Monumento con il viso abbronzato..sedersi sugli scogli raccontarsi la giornata e sorseggiare una birra…
Genova è... bellissima anche d'inverno, quando le immagini in televisione mostrano la nebbia e la neve e noi ci affacciamo alla finestra e con il termometro a 8 gradi pensiamo -'Freddo stamattina!'- ed un sole soltanto po' più pallido di quello primaverile ci fa ritrovare in spiaggia, con il maglione e la crema solare...
Genova è…il martedì sera al Liquid o il mercoledì sera al Banano per far capire agli adulti che il weekend non inizia più il venerdi..ogni giorno della settimana ha il suo appuntamento fisso… Genova è... la Corsica vista nelle giornate più limpide...
Genova è... la Lanterna, insignificante agli occhi distratti dello straniero, splendida ed imponente ai nostri, che sempre la cercano guardando il porto.
Genova è... la sopraelevata, antiestetica per alcuni, scomoda e da tirare giù per altri... ma quando torniamo dopo giorni passati fuori, lei è lì ad accoglierci, come se ci stendesse il suo tappeto e ci introducesse di nuovo nella nostra vita ed è come se ci parlasse, mostrandoci i traghetti della Tirrenia, le navi della Costa, l'Expo ed il Bigo e dall'altra parte, un altro angolo di mondo, i palazzi sulle alture, Principe, il Miramare, via Sottoripa, via Gramsci e via Prè...
Genova è…le serate al Mako o al Time che sentivi nominare già quando eri alle superiori..ma non ci andavi perché ti saresti sentita un pesce fuor d’acqua..
Genova è…. Campi, le acciaierie di Cornigliano, le “lavatrici”, la Fiumara sempre argomenti di polemica…
Genova è... un'emozione quelle rare volte in cui cade la neve... il Monte Fasce che non sembra più nemmeno lui, le spiagge degli stabilimenti di Corso Italia imbiancate ed i bambini e forse ancor di più gli adulti giocano come fossero in montagna...
Genova è…la sua Metropolitana con pochissime fermate..ridicola per molti..per altri il segno che la città ha voglia di crescere e svilupparsi…
Genova è... Bogliasco, Pieve e Sori... dove si conoscono tutti e puoi ancora trovare il piccolo Alimentari ed il Droghiere... Genova è... il piacere delle trattorie, i tavoli di legno e le brocche di vino della casa, le trofie al pesto ed i pansoti al sugo di noce, i menù su semplici fogli di carta e la soddisfazione sul viso quando esci...
Genova è... le focaccette al formaggio in passeggiata a Recco, quella focaccia che tutta l'Italia ha provato ad imitare...
Genova è…Piazza De Ferrari con i sampdoriani che fanno il bagno nelle fontane per festeggiare l' Europa..
Genova è... i sabati pomeriggio in Via XX, i ragazzi tirati che fanno le vasche... Galleria Mazzini e via Roma con i loro negozi un po' più chic e quelli invece più a portata di tutti di Via San Luca, Piazza Soziglia e Piazza Banchi...
Genova è... i portoni dei palazzi non sempre al piano terreno...
Genova è... trovarsi ad andare in bicicletta, per le irte salite, ma anche sui tetti...
Genova è... la Cattedrale di San Lorenzo e quella bomba caduta inesplosa nella Seconda Guerra che ancora puoi ammirare e toccare con superstizione e timore all'interno...
Genova è... i sensi delle strade cambiati ogni sei mesi, le buche nell'asfalto coperte solo dopo che è caduto qualcuno, i perenni lavori, le pezze messe a coprire ancora più pericolose dei buchi...
Genova è…aver scoperto meglio tardi che mai la Gelateria Gaggero..e adesso ogni volta che ti trovi dalle parti di Quinto ne approfitti per farci un salto…
Genova è... il Righi di sera, dentro la macchina a cercare un po' di intimità...
Genova è... la Madonna della Guardia, a cui tutti, almeno una volta, abbiamo giurato di andare a piedi se quella certa cosa...
Genova è... il dialetto che ormai in pochissimi parlano... ma che quasi tutti capiscono...
Genova è... l'Aurelia con il sole in faccia, i riflessi del mare, le barche a vela, gli alberi fioriti e la serenità negli occhi.
Genova è... non è vero che siamo tirchi e non sopportiamo quando la gente ci identifica con questo luogo comune...a volte, siamo solo un po' più oculati nelle spese...
Genova è... il Cristo degli abissi e le gite in barca, Portofino e Camogli, ancora più belle se viste dal largo...
Genova è…via Balbi la mattina piena di studenti che si fermano a fare colazione al bar…
Genova è... la città di Colombo e non importa se da qui se ne è andato, se molti lo considerano più spagnolo... noi abbiamo la sua casa e che non si dica che non è autentica!
Genova è... lapausa pranzo fatta al mare, con il costume sotto la giacca e la cravatta...
Genova è…i suoi giovani che si rendono conto che non è una città piena di vecchi..è la mentalitàad essere vecchia…
Genova è... la fiera di Sant'Agata, i banchetti di Brignole a Natale, i fuochi di Recco l’8 settembre e quelli di San Giovanni il 24 giugno...
Genova è... i suoi fortini, le passeggiate sui monti, le sagre dell'entroterra, le fave ed il salame di Sant'Olcese…
Genova è…la spiaggia di Vesima o di Quinto così scomode con i loro sassi ma che ti fanno sentire sempre a casa…
Genova è... un derby perenne, nelle parole, nei bar, nei campetti e nell'orgoglio di mostrare i propri colori, le sciarpe di lana d'inverno, le magliette d'estate, gli adesivi sui caschi ed una volta i bollini sulle targhe. Il nervoso, la rabbia tra 'cugini', la gioia per le nostre vittorie e le loro sconfitte….
Genova è...il piacere di usare BELIN come intercalare senza diventare volgari…
Genova è…la sua prima notte bianca..mezzo milione di persone nelle strade…un tripudio di luci e colori..un grande successo…
Genova è... troppo stretta per le nostre ambizioni, troppo antica, siamo contenti di poter andare via appena possibile ma già al di là dei Giovi ci sentiamo smarriti, come se ci avessero tolto di notte, all'improvviso, la nostra calda e sicura coperta, ci manca il mare, ci manca la sua riservatezza e non vediamo l'ora di poter tornare.
Genova è... il mare visto dalla mia finestra... Genova è... la grande Sampdoria e il grande Genoa che ti fanno gioire e godere...dove tutti siamo fratelli e gli altri stranieri...... Genova è…quella città che critichi spesso perché povera di attrattive e per prendere un aereo devi sempre andare a Malpensa, quella città che spesso e volentieri odi ma che poi in fondo in fondo AMI e AMERAI SEMPRE perché ci sei nato e cresciuto.2月6日 Allora come stai, io me la cavo bene Sembra passato un attimo,ora che siamo insieme E non ci penso mai mai mai a Come sarebbe stato,se ricordare è facile Vorrei saper restare e dirti ho voglia di te Non vedi che stai bene pure te, ho voglia di restare qui con te eh eh eh eh eh
Qualcosa c’è, ma è difficile Non si può toccare, ma vivere Dove sta, la felicità Adesso non puoi, o forse non vuoi Ritrovare la complicità e, il nostro dolce fare niente La convinzione di viverci per sempre, quella voglia e il calore che ci unisce Tra una canzone e una giornata che finisce, dimmi che
Ci pensi mai Io e te a dormire Ricordo ancora la città E tutto era li, e ci sentivamo unici E adesso cosa ci resta, se ricordare non basta Non vedi che stai bene pure te ho voglia di restare qui con te
Ci pensi mai Io e te a dormire Ricordo ancora la città E tutto era lì, e ci sentivamo unici E adesso cosa ci resta, se tutto questo non basta 2月5日 O Gesù dagli occhi buoni fa tornare Berlusconi e se puoi alzando un dito fai tornare anche Benito.
O Gesù dagli occhi tristi fai sparire i comunisti, se risolvi sto problema fai sparire anche D'Alema.
Canteremo le tue lodi se schiattasse anche Prodi e se morisse Bertinotti una festa con i botti.
Tu col cuore sempre aperto fa svanire Diliberto e con gli angeli tuoi belli porta in cielo anche Rutelli.
O mio caro buon Gesù non farli nascere mai più.
LA DOCCIA DI UNA DONNA
1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un rigoroso ordine cromatico. 2. Cammina verso il bagno con il suo accappatoio; appena vede il marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno. 3. Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico; ingrossa la pancia per poter rompere un po' di più i cog****i al marito/fidanzato su quanto è grassa. 4. Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le gambe, uno per la schiena e una spugna. 5. Si mette nella doccia. 6. Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine. 7. Si lava di nuovo i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine. 8. Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per 10 minuti. 9. Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco. 10. Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole. 11. Si incazza come una bestia quando il marito/fidanzato tira l'acqua del cesso perché il getto della doccia perde pressione. 12. Spegne la doccia. 13. Esce dalla doccia e si asciuga con un asciugamano dalle dimensioni dell'Africa. 14. Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e idratante per 15 minuti. 15. Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe; pensa a lungo all'opportunità di radersi le parti intime, poi decide che è meglio andare dall'estetista. 16. Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e punti neri, dopodiché li distrugge con unghie o pinzette. 17. Esce dal bagno. 18. Appena vede il marito /fidanzato, si copre bene, si getta in camera e passa un'ora e mezza vestendosi.
LA DOCCIA DI UN UOMO 1. Si toglie i vestiti mentre e' ancora a letto e li getta per terra. 2. Va nudo verso il bagno. se vede sua moglie/fidanzata le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito. 3. Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico; ingrossa la pancia; guarda fiero le misure del suo uccello, si gratta le palle e si annusa le mani per l'ultima volte prima di lavarsi. 4. Si mette nella doccia. 5. Si lava la faccia con il primo sapone che vede. 6. Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha appena tirato. 7. Si lava i cog****i e il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul sapone. 8. Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il detergente intimo della moglie/fidanzata). 9. Piscia nella doccia facendo finta di essere Grisù alle prese con un enorme incendio. 10. Esce dalla doccia; non si rende conto che ha bagnato ovunque perché ha lasciato la tendina fuori dalla doccia. 11. Non si pettina. 12. Si asciuga un po'. 13. Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con il pistolino. 14. Esce lasciando il cesso tutto bagnato. 15. Torna in camera con un asciugamano alla vita; se vede sua moglie/fidanzata si toglie l'asciugamano e le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito. 16. Getta l'asciugamano bagnato sul letto e si veste in due minuti
2月2日 Ho un lavoro come tutti ma il mio ha piu' stile papà in pensione, io avrò povertà senile mia mamma ha ragione, non mi sò vestire ma ho uno stilista che mi guarda per capire cavalli c'ha i milioni, io niente da investire cavalli fa i calzoni, il mio cavallo ha più stile baglioni c'ha la villa io devo impazzire la casa in circonvalla però ha più stile
ho la casa disegnata, da bombole spray ho la faccia segnata, ma non me ne vado mai io ho più stile, senza sapere perche' più stile ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con più stile(+ stile)
non bevo champagne la birra ha piu' stile e lei ti fa girare non ti fa venire e sei un casanova fatto per tradire fedele a una sola e vecchia scuola ma ha piu' stile! hai un fisico da armadio e l'auto per colpire io solo l'autoradio che però ha piu' stile cd masterizzati e buchi sul sedile di fianco a un maserati resto con piu' stile
ha la faccia rilassata perchè un ricco non è brutto, ho la faccia segnata di chi si spende tutto io ho più stile senza sapere perche' più stile, ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con più stile
ooo pò meno serio pò meno medio, meno cliche' più stile! ooo e mi distinguo freno l'istinto meno di te
mio nonno è stato in guerra per il mio avvenire la guerra dei mondi, quella vista al cine così ho potuto avere scuola e merendine la guerra dei mondi arriva giu' in cortile la notte prima degli esami vista al cine la notte prima degli esami anfetamine scamarcio è sempre bravo e bello da morire il romanzo criminale però ha piu' stile e ha la faccia sognata da ogni ragazzina io ho la faccia segnata dalla notte prima
io ho più stile senza sapere perche' più stile, ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con (che suona musica) sempre uguale, suono uguale, sono uguale con
più stile!
2月1日
FINALMENTE ABBIAMO LA DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA CHE NON E' COLPA DEGLI STUDENTI, SE QUESTI NON RIESCONO A PASSARE GLI ESAMI. E' PERCHE' L'ANNO HA SOLAMENTE 365 GIORNI!!!
Tipico anno per uno studente.
1) DOMENICHE. Ci sono 52 domeniche in un anno, sapete bene che la domenica si riposa...
365-52=313 giorni rimanenti.
2) VACANZE ESTIVE. Per circa 75 giorni fa veramente molto caldo e studiare è difficile.
313-75=238 giorni rimanenti.
3) DORMIRE. 8 ore al giorno di sonno, fanno 365 x 8 / 24 = 120 giorni circa. 238-120=118 giorni rimanenti.
4) SPORT. 1 ora al giorno per praticare sport fa bene alla salute! 365 x 1 / 24 = 16 giorni circa.
118-16=102 giorni rimanenti.
5) MANGIARE. 2 ore al giorno per mangiare-masticando per bene! (365 x 2 / 24 = 31 giorni circa.
102-31=71 giorni rimanenti.
6) RELAZIONI. 1 ora per le chiacchiere-l'uomo è un animale socievole! (365 x 1 / 24 = 16 giorni circa. 71-16=55 giorni rimanenti.
7) ESAMI. Ogni anno ci sono almeno 30 giorni in cui si danno esami-non si studia! 55-30=25 giorni rimanenti.
8) MALANNI. Una persona normale passa circa 10 giorni all'anno in cui non si sta molto bene. 25-10=15 giorni rimanenti.
9) FESTIVITA'. Pasqua, Pasquetta, Pentecoste, Ferragosto 1° Maggio, Liberazione, Repubblica, Natale, S.Stefano,S.Silvestro, Capodanno, Immacolata, Ognissanti. Totale 13. 15-13=2.
10) ONOMASTICO. Non vorrai studiare il giorno del Tuo onomastico!!! 2-1=1.
...quel giorno è quello del tuo compleanno: 'Come puoi anche solo pensare di studiare quel giorno!!!' Bilancio definitivo: 0 giorni rimanenti. Se hai passato l’esame: complimenti, deve essere stata davvero dura!!! Se non hai passato l’esame: non ti preoccupare, è normale 1月14日 FRASI ESTRAPOLATE DA VERBALI COMPILATI DAI CARABINIERI
Entravamo nella stalla e rinvenivamo sette mucche di cui una toro.
Il delinquente dichiarava di abitare alla via SCIARA Ballo. Dall'unico documento rinvenutogli addosso, però, è risultato chiamarsi Ciondolo CATENELLA abitante in via Carati 18.
Notavamo autovettura BMW sospetta e ci ponevamo all'inseguimento con la vettura (FIAT Panda) di servizio; nonostante l'impegno profuso, autovettura sospetta si dileguava
Non siamo stati in grado di accertare quanta erba abbiano mangiato gli ovini abusivi in quanto hanno partecipato al banchetto le lumache selvatiche.
Scorgevamo vettura sospetta, con i vetri completamente appannati che sobbalzava vistosamente; abbiamo bussato per identificare gli occupanti, ma quando ci siamo resi conto che trattavasi di due uomini, li abbiamo tratti in arresto.
Sorprendevamo i due in flagrante rapporto matematico (69).
I due venivano alle mani coi piedi.
.....alla rissa partecipavano attivamente ambetre
......con camminata tipica da malfattore
......girando la borsetta con "non-scialans" come le "signorine buonanotte"
- Stava con una prostituta vicino ad un lampione e sosteneva di aver preso lucciole per lanterne.
Durante l'identificazione, il Fornasari assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte) e alla stagione (inverno).
Sosteneva inoltre anche di essere nullatenente, quando in paese tutti sanno che è ABBONDANTEMENTE TENENTE.
Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e piu' in basso sulla zona PUBBLICA.
Usciva che sembrava che entrava. (dal rapporto di un ufficiale dei carabinieri contro un subordinato che andava
in libera uscita con la divisa in disordine)
....nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di AFFLIZIONE...
Sotto falso nome, il pregiudicato e' riuscito a imbarcarsi su un volo AIR FRANZ.
E' una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato BRAVO.
Sostiene di essere dottore avendo ottenuto la LAURA bonolis causa.
Si definisce fotografo d'arte, nel senso che produce nudi FEMMINILI sia di uomini sia di donne.
Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre IO PER LUI ERO LEI.
Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni ZOODIACALI.
La parte anteriore del camion guardava verso piazzale Loreto.
"... il suddetto Liotta Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il Liotta mi ha mandato a prenderlo nel ***. Io l'ho preso, e ora lo tengo a disposizione del signor comandante..."
Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensità da potersi definire notturni.
Il cadavere, al piede destro, aveva una sola scarpa.
I tre erano entrambi pregiudicati
L'uomo e' stato denunciato per esercizio illegale di bracconaggio!
Ha dichiarato di aver sparato un colpo di avvertimento colpendolo al torace.
Il cadavere presentava evidenti segni di decesso.
Il Cattaneo si rifiutava di aprire la porta dichiarandosi "irreperibile".
Ignoti rubavano l'autoradio e alcune musica7...
Alla perquisizione, notavamo all'altezza dei genitali un bozzo anomalo, dopo aver proceduto alla stessa, constatavamo che detto bozzo risultava essere una pistola
calibro 7.65
Al bar, dichiara il pregiudicato, aveva consumato solo alcuni salatini e un Wiskey di marca BLACK and DECKER
Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto perchè non respirava...
Nella notte ignoti ladri sollevavagli l'auto sopraindicata su dei mattoni asportandole quadrambe le ruote marca Pirelli...
Lo spaccio avviene giorno e notte, alla luce del sole…
1月8日 Noi che
ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color'
Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'. Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'.
Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che quando giocavamo col Lego facevamo anke castelli alti 6 piani ke nn si smontavano mai. Noi che chi andava in bici senza mani era il più figo. Noi che anke quelli ke impennavano però non se la tiravano poco.
Noi che 'posso giocare anke io?' 'e no...sai, la palla non è mia' Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che no n ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria. Noi che sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).. Noi che con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori.. Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l'album Panini. Noi che ce l'ho ce l'ho...MANCA Noi che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte ke ora a distanza di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano robin hood e little john. Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati. Noi che avevamo i cartoni animati belli!!! Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja Noi che abbiamo raccontato 1..500 volte la barzelletta del fantasma formaggino. Noi che cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2 Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo. Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno. Noi che si andava in cabina alla fine della scuola x prendere le schede finite. Noi che c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura. Noi che giocavamo a calcio durante l'intervallo col tappino della bottiglia.
Noi che c'era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell'acqua solo per avere il tappino
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare. Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.
Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che internet non esisteva. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' l'abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti destinati a 6 dita. Noi che la merenda a scuola te la portavi da casa
Noi che la merenda portata da casa, all'intervallo era sempre in briciole
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con Girella.. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Che fortuna, esserci stati. 1月3日 Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
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