|
|
6月26日 C'è un uomo con un pisello di 60 centimetri. Questi è disperato perché la bestia che possiede in mezzo alle gambe gli reca fastidio e la sua ragazza (dopo una brutta esperienza) si rifiuta di andare a letto con lui! Così un giorno si decide ad andare dal dottore per esporgli il suo problema; ma il dottore non ha soluzioni e lo manda via. Sceso per strada incontra un'anziana signora che gli chiede per quale motivo sia triste; così l'uomo le spiega il suo problema e la vecchietta gli dice: - Ho io la soluzione per te! Vai nello stagno qui vicino e invita a cena la rana che troverai. Se la rana rifiuterà il tuo invito, ti si accorcera di 10 centimetri! L'uomo così si lascia convincere e trovata la rana le fa la richiesta: - Oh rana, rana, vuoi venire a cena con me? La rana risponde: - No! In un attimo se lo ritrova 10 centimetri più corto! Al massimo della felicita l'uomo il giorno dopo torna allo stagno e dice alla rana: - Oh rana rana, vuoi venire a cena con me? La rana risponde: - No! - come il giorno prima, altri 10 centimetri in meno. Il giorno successivo ritenta e ancora la rana rifiuta l'invito. A questo punto l'uomo si fa un paio di calcoli e pensa: - Siamo arrivati a 30 centimetri. Ci vado un'altra volta e siamo a posto... Così il giorno dopo l'uomo ritorna allo stagno e dice alla rana: - Oh rana, rana, vuoi venire a cena con me? La rana stufa risponde: - Uhhhhhhhh... allora non hai capito! Ho detto NO, NO e N0!!!!6月5日 LA GIORNATA PERFETTA DI UNA DONNA
08.15 Sveglia con coccole e baci. 08.30 Bilancia: 2 kg in meno rispetto al giorno precedente. 08.45 Colazione a letto con spremuta e brioche, apertura di regali, per esempio un gioiello costoso scelto dal partner pieno di attenzioni. 09.15 Bagno bollente, con oli naturali. 10.00 Allenamento leggero in palestra con un istruttore personale,carino e simpatico. 10.30 Maquillage al volto, manicure, shampoo,massaggio ai capelli e phon. 12.00 Pranzo con la migliore amica in un locale alla moda. 12.45 Incontro casuale con la ex fidanzata o ex moglie del proprio partner, accorgersi che è ingrassata di 7 kg. 13.00 Shopping con gli amici; credito illimitato. 15.00 Riposino. 16.00 Tre dozzine di rose vengono recapitate, da parte di un ammiratore sconosciuto. 16.15 Nuovo allenamento leggero ; in palestra, seguito da massaggio, fatto da un tipo energico ma amichevole che dice di non aver mai massaggiato un corpo tanto perfetto. 17.30 Prova e scelta di vestiti costosi facendo passerella davanti allo specchio gigante. 19.30 Cena al lume di candela per due, poi a ballare, riempita di complimenti. 22.00 Doccia bollente (da sola). 22:50 Essere portata a letto con biancheria appena lavata e stirata. 23.00 Coccole. 23.15 Addormentarsi tra le sue forti braccia.
LA GIORNATA PERFETTA DI UN UOMO
06.00 Sveglia. 06.15 Pompino. 06.30 Grande e soddisfacente cagata mattutina, che consente, tra l'altro di leggere la pagina sportiva. 07.00 Colazione: bistecca e uova caffè e toast, il tutto preparato da una colf nuda. Rutto libero. 07.15 Scoreggia. 07.30 Arrivo della limousine. 07.45 Whisky durante il tragitto verso l'aeroporto. 09.15 Volo in jet privato. 09.30 limousine con autista verso il campo da golf (pompino lungo il tragitto). 09.45 Partita a golf. 11.45 Pranzo: fast food, tre birre, bottiglia di Dom Perignon. Rutto libero. 12.15 Informazione riguardo ai titoli azionari acquistati il giorno prima: +32% 12.30 Partita a tennis: vittoria 6-0 contro l'Amministratore Delegato dell'azienda concorrente. 14.00 Limousine per tornare all'aeroporto (con bicchiere di whisky). 14.30 Volo a Montecarlo. 15.30 Uscita a pesca in barca, tutte le accompagnatrici nude. 17.00 Volo a casa, massaggio su tutto il corpo eseguito da Pamela Anderson. 18.45 Cagare. doccia, sbarbarsi. 19.00 Telegiornale: Michael Jackson assassinato, marijuana e pornografia legalizzate. 19.30 Cena: antipasto di gambero, Dom Perignon (1953), bisteccona, seguita da gelatone servito su seno nudo. Rutto libero. 21.00 Cognac Napoleon e un sigaro Cohiba di fronte a televisore. Sport: Italia batte Brasile 11 a 0 con goal del portiere in contropiede. 21.30 Sesso con tre donne (tutte e tre con tendenze lesbiche). 23.00 Bagno e massaggio in vasca, con pizza e birra a portata di mano. Rutto libero. 23.30 Pompino della buona notte. 23.45 A letto (da solo). 23.50 Scoreggia di 12 secondi, con quadruplo cambio di tonalità e che costringe il cane ad abbandonare la stanza. 24.00 Rutto libero. 6月4日 PENSA A UN NUMERO DA 1 A 10MOLTIPLICALO PER 9
SE IL RISULTATO E’ DI DUE CIFRE ALLORA SOMMALE
AL RISULTATO SOTTRAI 5
A QUELLO CHE HAI OTTENUTO ORA ATTRIBUISCI UNA LETTERA DELL”ALFABETO: 1=A, 2=B, 3=C, 4=D, ecc
PENSA AD UNA NAZIONE EUROPEA CHE INIZI CON QUELLA LETTERA
SCEGLI ORA UN COLORE CHE INIZI CON LA 3° LETTERA DELLA NAZIONE CHE HAI PENSATO
PENSA ORA AD UN ANIMALE AFRICANO CHE INIZIA CON LA 3° LETTERA DEL COLORE SCELTO
…..
…..
…..
…..
.....
.....
COSA CI FA UN RINOCERONTE NERO IN DANIMARCA????? 3月27日 GENOVA è...
... l'aperitivo al Monumento, con la faccia abbronzata e l'espressione rilassata, dopo una giornata passata in spiaggia, con le infradito e i pantaloni di tela, una birra in mano con il sole che accarezza lo specchio di mare di Garibaldi davanti a noi e che poi lentamente scompare dietro i monti. Alla fine incontri sempre qualcuno che conosci, anche quando proprio non vorresti vedere nessuno. A volte è persino quasi impossibile riuscire a raggiungere il bar ed altre volte invece aspetti che si faccia sera, seduto sul muretto sempre, settimana dopo settimana, nello stesso posto.
Genova è... noi abitudinari, con i nostri punti fermi, un po' chiusi, un po' introversi, un po' diffidenti... Non ci apriamo subito con chi non conosciamo, guardiamo a volte con sospetto chi arriva in mezzo a noi e non perché temiamo qualcosa ma forse perché amiamo le nostre certezze e tutto ciò che non conosciamo, almeno un po', almeno all'inizio, ci intimidisce. E rispettiamo gli spazi degli altri, non amiamo entrare a forza...
Genova è... il vittimismo, abbiamo sempre la certezza di essere in credito con la sorte, di aver subito un torto, di aver ottenuto meno di quanto pensiamo di meritare.
Genova è... noi con gli scooter, sempre, con qualunque tempo... quando piove, nelle nostre cerate gialle, impavidi tra gli spruzzi sollevati dagli autobus e le luci delle macchine in coda. Ci infiliamo negli spazi, nelle piccole strettoie degli ingorghi ed arriviamo sempre là davanti, per primi al semaforo. Vento, traffico, sole o pioggia, sappiamo che in un quarto d'ora arriveremo... Non sempre rispettiamo le regole della strada, ma in fondo esiste un codice non scritto per quelli in moto, è concesso andare nelle corsie preferenziali degli autobus, superare a destra, posteggiare tra gli alberi e le macchine. E quando siamo in scooter odiamo quelli in macchina che creano solo casino...
Genova è... la città che quando piove si paralizza... le macchine in seconda ed in terza fila delle mamme e dei papà davanti alle scuole, gli ingorghi del venerdì alle sei senza poi alcun reale motivo. Le strade strette e ripide in cui guidiamo con disinvoltura, ci incrociamo a pochi millimetri con altre macchine senza il timore di toccarci e senza neppure rallentare, come se ormai il nostro occhio fosse il più preciso degli ingegneri. Con la patente presa qui possiamo non avere timore di guidare in nessun altro posto. Noi che quando siamo in macchina odiamo quelli in scooter che si prendono precedenze che non hanno e si infilano in spazi troppo stretti per non essere guardati con sospetto...
Genova è... la focaccia calda, profumata, mangiata alle 4 del mattino da DolceSalato o da Simonitti dopo una notte fuori, oppure all'intervallo a scuola o sugli scogli quando la scuola decidi invece di saltarla... a casa a colazione il sabato mattina nel caffè -latte, o quella con la cipolla a pranzo, magari in spiaggia d'estate e solo i milanesi dicono sia pesante...
Genova è…la ricreazione prendendo il sole seduta su una panchina o sul pozzo di Piazza Bonavino per gli studenti del Mazzini di Pegli…
Genova è…il giovedì sera universitario al Jasmine..che hai provato per la prima volta quando eri ancora alle superiori e ti sembrava un mondo bellissimo e ora che invece sei quasi al terzo anno di università comincia ad andarti un po’ stretto..un mondo che però non abbandoni perché ormai è diventato un’abitudine..una tappa fissa..
Genova è... la passeggiata di Nervi, bella, bellissima... le sue ringhiere azzurre, le panchine e le onde sugli scogli, incontri gente che corre famiglie con il passeggino, fidanzati mano nella mano ed anziani che leggono il giornale, senegalesi che vendono originalissime imitazioni borse ed occhiali firmati… Puoi vedere tutta la costa ed in quegli scogli là sotto, il mare, è particolarmente blu. Un angolo di paradiso che ci rilassa, ci rasserena, magari anche un venerdì sera in cui non si è fatto niente ed in cui ci si ritrova con gli amici a parlare, su una di quelle panchine... E poi il roseto, che ci rende orgogliosi agli occhi di chi viene da fuori come se, almeno in parte, l'avessimo creato anche noi.
Genova è…Corso Italia..Gelatitalia con il ritrovo degli albarini e il gelato di Bocadasse mangiato sugli scogli scambiandoti qualche bacio con il tuo ragazzo…
Genova è…Corso Europa in motorino con il sole negli occhi e il vento che ti arriccia i capelli…
Genova è…il venerdì sera nei vicoli sempre così pieni di gente..l’appuntamento con gli amici a Deffe..un cocktail bevuto in Piazza delle Erbe..un salto al Grigua e l’immancabile giro per Stradone…
Genova è... Piazza delle Erbe ed i Carruggi, che non sono piccoli, stretti ed umidi, ma vivi, che hanno la storia della città tra le pietre, che portano il profumo delle antiche trattorie e del pesto fresco, che ci regalano un po' di respiro nelle calde serate estive e che ci riparano dal vento in inverno. Luogo non stabilito di ritrovo di tutti.
Genova è…attendere l’arrivo dell’estate per potersi dare appuntamento al Monumento con il viso abbronzato..sedersi sugli scogli raccontarsi la giornata e sorseggiare una birra…
Genova è... bellissima anche d'inverno, quando le immagini in televisione mostrano la nebbia e la neve e noi ci affacciamo alla finestra e con il termometro a 8 gradi pensiamo -'Freddo stamattina!'- ed un sole soltanto po' più pallido di quello primaverile ci fa ritrovare in spiaggia, con il maglione e la crema solare...
Genova è…il martedì sera al Liquid o il mercoledì sera al Banano per far capire agli adulti che il weekend non inizia più il venerdi..ogni giorno della settimana ha il suo appuntamento fisso… Genova è... la Corsica vista nelle giornate più limpide...
Genova è... la Lanterna, insignificante agli occhi distratti dello straniero, splendida ed imponente ai nostri, che sempre la cercano guardando il porto.
Genova è... la sopraelevata, antiestetica per alcuni, scomoda e da tirare giù per altri... ma quando torniamo dopo giorni passati fuori, lei è lì ad accoglierci, come se ci stendesse il suo tappeto e ci introducesse di nuovo nella nostra vita ed è come se ci parlasse, mostrandoci i traghetti della Tirrenia, le navi della Costa, l'Expo ed il Bigo e dall'altra parte, un altro angolo di mondo, i palazzi sulle alture, Principe, il Miramare, via Sottoripa, via Gramsci e via Prè...
Genova è…le serate al Mako o al Time che sentivi nominare già quando eri alle superiori..ma non ci andavi perché ti saresti sentita un pesce fuor d’acqua..
Genova è…. Campi, le acciaierie di Cornigliano, le “lavatrici”, la Fiumara sempre argomenti di polemica…
Genova è... un'emozione quelle rare volte in cui cade la neve... il Monte Fasce che non sembra più nemmeno lui, le spiagge degli stabilimenti di Corso Italia imbiancate ed i bambini e forse ancor di più gli adulti giocano come fossero in montagna...
Genova è…la sua Metropolitana con pochissime fermate..ridicola per molti..per altri il segno che la città ha voglia di crescere e svilupparsi…
Genova è... Bogliasco, Pieve e Sori... dove si conoscono tutti e puoi ancora trovare il piccolo Alimentari ed il Droghiere... Genova è... il piacere delle trattorie, i tavoli di legno e le brocche di vino della casa, le trofie al pesto ed i pansoti al sugo di noce, i menù su semplici fogli di carta e la soddisfazione sul viso quando esci...
Genova è... le focaccette al formaggio in passeggiata a Recco, quella focaccia che tutta l'Italia ha provato ad imitare...
Genova è…Piazza De Ferrari con i sampdoriani che fanno il bagno nelle fontane per festeggiare l' Europa..
Genova è... i sabati pomeriggio in Via XX, i ragazzi tirati che fanno le vasche... Galleria Mazzini e via Roma con i loro negozi un po' più chic e quelli invece più a portata di tutti di Via San Luca, Piazza Soziglia e Piazza Banchi...
Genova è... i portoni dei palazzi non sempre al piano terreno...
Genova è... trovarsi ad andare in bicicletta, per le irte salite, ma anche sui tetti...
Genova è... la Cattedrale di San Lorenzo e quella bomba caduta inesplosa nella Seconda Guerra che ancora puoi ammirare e toccare con superstizione e timore all'interno...
Genova è... i sensi delle strade cambiati ogni sei mesi, le buche nell'asfalto coperte solo dopo che è caduto qualcuno, i perenni lavori, le pezze messe a coprire ancora più pericolose dei buchi...
Genova è…aver scoperto meglio tardi che mai la Gelateria Gaggero..e adesso ogni volta che ti trovi dalle parti di Quinto ne approfitti per farci un salto…
Genova è... il Righi di sera, dentro la macchina a cercare un po' di intimità...
Genova è... la Madonna della Guardia, a cui tutti, almeno una volta, abbiamo giurato di andare a piedi se quella certa cosa...
Genova è... il dialetto che ormai in pochissimi parlano... ma che quasi tutti capiscono...
Genova è... l'Aurelia con il sole in faccia, i riflessi del mare, le barche a vela, gli alberi fioriti e la serenità negli occhi.
Genova è... non è vero che siamo tirchi e non sopportiamo quando la gente ci identifica con questo luogo comune...a volte, siamo solo un po' più oculati nelle spese...
Genova è... il Cristo degli abissi e le gite in barca, Portofino e Camogli, ancora più belle se viste dal largo...
Genova è…via Balbi la mattina piena di studenti che si fermano a fare colazione al bar…
Genova è... la città di Colombo e non importa se da qui se ne è andato, se molti lo considerano più spagnolo... noi abbiamo la sua casa e che non si dica che non è autentica!
Genova è... lapausa pranzo fatta al mare, con il costume sotto la giacca e la cravatta...
Genova è…i suoi giovani che si rendono conto che non è una città piena di vecchi..è la mentalitàad essere vecchia…
Genova è... la fiera di Sant'Agata, i banchetti di Brignole a Natale, i fuochi di Recco l’8 settembre e quelli di San Giovanni il 24 giugno...
Genova è... i suoi fortini, le passeggiate sui monti, le sagre dell'entroterra, le fave ed il salame di Sant'Olcese…
Genova è…la spiaggia di Vesima o di Quinto così scomode con i loro sassi ma che ti fanno sentire sempre a casa…
Genova è... un derby perenne, nelle parole, nei bar, nei campetti e nell'orgoglio di mostrare i propri colori, le sciarpe di lana d'inverno, le magliette d'estate, gli adesivi sui caschi ed una volta i bollini sulle targhe. Il nervoso, la rabbia tra 'cugini', la gioia per le nostre vittorie e le loro sconfitte….
Genova è...il piacere di usare BELIN come intercalare senza diventare volgari…
Genova è…la sua prima notte bianca..mezzo milione di persone nelle strade…un tripudio di luci e colori..un grande successo…
Genova è... troppo stretta per le nostre ambizioni, troppo antica, siamo contenti di poter andare via appena possibile ma già al di là dei Giovi ci sentiamo smarriti, come se ci avessero tolto di notte, all'improvviso, la nostra calda e sicura coperta, ci manca il mare, ci manca la sua riservatezza e non vediamo l'ora di poter tornare.
Genova è... il mare visto dalla mia finestra... Genova è... la grande Sampdoria e il grande Genoa che ti fanno gioire e godere...dove tutti siamo fratelli e gli altri stranieri...... Genova è…quella città che critichi spesso perché povera di attrattive e per prendere un aereo devi sempre andare a Malpensa, quella città che spesso e volentieri odi ma che poi in fondo in fondo AMI e AMERAI SEMPRE perché ci sei nato e cresciuto.2月6日 Allora come stai, io me la cavo bene Sembra passato un attimo,ora che siamo insieme E non ci penso mai mai mai a Come sarebbe stato,se ricordare è facile Vorrei saper restare e dirti ho voglia di te Non vedi che stai bene pure te, ho voglia di restare qui con te eh eh eh eh eh
Qualcosa c’è, ma è difficile Non si può toccare, ma vivere Dove sta, la felicità Adesso non puoi, o forse non vuoi Ritrovare la complicità e, il nostro dolce fare niente La convinzione di viverci per sempre, quella voglia e il calore che ci unisce Tra una canzone e una giornata che finisce, dimmi che
Ci pensi mai Io e te a dormire Ricordo ancora la città E tutto era li, e ci sentivamo unici E adesso cosa ci resta, se ricordare non basta Non vedi che stai bene pure te ho voglia di restare qui con te
Ci pensi mai Io e te a dormire Ricordo ancora la città E tutto era lì, e ci sentivamo unici E adesso cosa ci resta, se tutto questo non basta
|
|
|
|